Intervista a enzo Canarelli, birraio di Aleghe
7 domande a enzo Canarelli, birraio di Aleghe: filosofia, ricette, territorio e progetti futuri.

Intervista a enzo Canarelli, birraio di Aleghe.
La scintilla e la filosofia: come nasce la storia del vostro birrificio e qual è la visione che guida la creazione delle vostre birre?
ho iniziato a lavorare dietro le spine a 16 anni quindi nel lontano 1979 , gestisco locali dal 1985 , ho aperto la birreria tuttora esistente nel 1991 ed ho seguito la nascita della birra artigianale sin dagli albori , anzi prima ,in quanto il mio primo interesse si è manifestato quando ancora Baladin non era ancora nato
Soddisfazione e tecnica: tra tutte le ricette che hai creato, qual è la birra che ti regala più soddisfazione realizzare? Puoi svelarci qualche dettaglio particolare sul suo processo produttivo o sulla scelta delle materie prime?
Sicuramente La Brusatà , birra affumicata alle castagne , per i suoi numerosi riconoscimenti , ma La Pils regala soddisfazioni in ogni situazione in cui la proponiamo , più che le materie prime direi LA materia prima . l'acqua , abbiamo la fortuna di avere un'acqua particolarmente leggera e produciamo esclusivamente lagered in questi 18 anni non ci siamo mai fatti fuorviare dalle mode del momento
Punto di forza per i nuovi lettori: se dovessi far assaggiare un'unica birra del vostro catalogo a chi non vi conosce ancora, quale sceglieresti per raccontare al meglio l'identità del birrificio?
La Bionda (Bohemian pils) in quanto era il progetto iniziale , volevamo ricreare la prima lager prodotta da Jhosef Groll , quindi acqua leggera , 3 gradi francesi , malto chiaro luppolo Saaz ed è quella che insieme a La Pils incarna di più la nostra filosofia di birre da "bancone" da bere in compagnia
Legame con il territorio: in che modo la vostra realtà dialoga con il territorio, sia nella selezione degli ingredienti sia nel rapporto con la comunità locale?
Già il nostro nome "Aleghe" è il saluto ufficiale del paese in cui siamo nati come birrificio , aleghe è una contrazione in francoprovenzale di Allegria , sul territorio cerchiamo anche di collaborare con realtà eccellenti del nostro territorio come nel caso di Aleghetor una Dunkel doppelbock prodotta utilizzando fave di cacao selezionate dal maestro cioccolatiere Guido Castagna il cui laboratorio dista pochi metri da noi

Anteprima in laboratorio: c'è uno stile in particolare su cui stai lavorando in questo periodo e che presto diventerà una nuova birra pronta da assaggiare?
La Festassa , la birra di Natale che ci lascia liberi di sperimentare in quanto la variamo ogni anno e quest'anno sarà realizzata con profumi di montagna come il Pino mugo
Sguardo al futuro: oltre alle novità in impianto, quali sono i prossimi progetti o obiettivi a lungo termine per il birrificio?
alla mia età a lungo termine la pensione , ah ah ah scusa , dopo 18 anni la sfida è continuare a fare birre qualitativamente valide con costanza e magari , vista la presenza in azienda di un giovane birraio molto valido che ha fatto sua la mia filosofia di birre lager "da bere" possa prendere le redini del birrificio e chissà che Aleghe sia presente ancora sul mercato per molti altri anni senza snaturare il fatto di essere un piccolo microbirrificio
In questi ultimi due anni hai sviluppato un processo innovativo in fase produttiva che vuoi raccontarci o che stai per implementare?
no nulla , come magari si è capito il mio progetto iniziale era quello di produrre birra "come una volta" quindi non usiamo ne addittivi non modifichiamo l'acqua ma lasciamo che il tempo ed il freddo lavorino per noi
