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Intervista a Angelo Ruggiero, birraio di Lieviteria

Aggiornato: Scritto da Redazione MondoBirra

A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti

7 domande a Angelo Ruggiero, birraio di Lieviteria: filosofia, ricette, territorio e progetti futuri.

Angelo Ruggiero
Angelo Ruggiero — Lieviteria

Intervista a Angelo Ruggiero, birraio di Lieviteria.

La scintilla e la filosofia: come nasce la storia del vostro birrificio e qual è la visione che guida la creazione delle vostre birre?

Vogliamo produrre birre originali, non omologate ai gusti più classici ma senza fare a meno di bevibilità e bilanciamento organolettico, anche pescando da stili meno convenzionali

Soddisfazione e tecnica: tra tutte le ricette che hai creato, qual è la birra che ti regala più soddisfazione realizzare? Puoi svelarci qualche dettaglio particolare sul suo processo produttivo o sulla scelta delle materie prime?

Wolowitz, in stile polacco grodziskie, prodotta con 100% di malto di frumento affumicato

Punto di forza per i nuovi lettori: se dovessi far assaggiare un'unica birra del vostro catalogo a chi non vi conosce ancora, quale sceglieresti per raccontare al meglio l'identità del birrificio?

Pavel, una dark lager ispirata alle ceche "Tmavè", diversa dalle solite scure, con un carattere lager e un'equilibrio che solo ingredienti cechi possono dare

Legame con il territorio: in che modo la vostra realtà dialoga con il territorio, sia nella selezione degli ingredienti sia nel rapporto con la comunità locale?

Dal territorio selezioniamo molto orzo maltato e diverse varietà di grano non maltato, convinti sia il meglio che questi posti possano dare alla birra.

Anteprima in laboratorio: c'è uno stile in particolare su cui stai lavorando in questo periodo e che presto diventerà una nuova birra pronta da assaggiare?

Sto lavorando molto sulle bitter e sulle diverse sottocategorie che questo stile può regalare

Sguardo al futuro: oltre alle novità in impianto, quali sono i prossimi progetti o obiettivi a lungo termine per il birrificio?

Diminuire l'utilizzo di plastica nell'infustamento e aumentare sempre più il contatto con il pubblico locale più che quello nazionale

In questi ultimi due anni hai sviluppato un processo innovativo in fase produttiva che vuoi raccontarci o che stai per implementare?

C'è molto da innovare nel campo della ricerca degli ingredienti, a proposito di malti e lieviti e ammostamento, spesso sottovalutati rispetto all'aggiunta di ingredienti non comuni. Un esempio è la tecnica del cold brew, un infuso freddo, che utilizzo sulla Holyfield, imperial stout

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