Bicchiere di birra chiara accanto a uno stetoscopio, spighe d'orzo e coni di luppolo
Salute · Dossier·Madrid, 2001

Dossier
Birra e Salute

La traduzione italiana del dossier preparato dal Centro de Información Cerveza y Salud di Madrid: proprietà funzionali, calorie, ingredienti e birra analcolica, studio per studio.

Molti studi scientifici internazionali hanno dimostrato che la birra è una bevanda naturale e salutare.

Non contiene grassi e apporta vitamine, minerali e altre sostanze con proprietà funzionali, per cui il suo consumo si può prescrivere in qualunque dieta equilibrata. Il dossier originale fu preparato nel 2001 per le comunicazioni alla stampa del Centro de Información Cerveza y Salud di Madrid; la traduzione dallo spagnolo e tutte le note sono a cura de La Birreria, il blog sulla birra.

Capitolo 1

Le proprietà di un consumo moderato

−60%
rischio attacchi cardiaci

Alcol etilico

Nei bevitori moderati l'incidenza di cardiopatia ischemica (angina e infarto), ipertensione, problemi vascolari cerebrali e diabete mellito è inferiore rispetto ai grandi bevitori e agli astemi. L'alcol in quantità moderate aumenta il colesterolo HDL, il cosiddetto "colesterolo buono", riducendo il rischio cardiovascolare (White, 1996).

Hein (1996): l'indice accumulativo di ischemie cardiache risulta del 16,4% tra gli astemi, dell'8,7% fino a tre bicchieri al giorno e del 4,4% oltre i tre bicchieri, nei soggetti con LDL elevato.

2 anni
di ritardo della menopausa

Fitoestrogeni

Il livello di estrogeni nel sangue è maggiore nelle donne che consumano alcol rispetto alle astemie (Gavaler 1991, Ginsburg 1995, Madigan 1998, Muti 1998). La birra contiene fitoestrogeni con struttura chimica molto simile agli estrogeni naturali: sarebbero responsabili di un ritardo medio di due anni nella comparsa dei sintomi della menopausa (Torgerson, 1997).

10–15%
del fabbisogno giornaliero

Folati

L'acido folico è una vitamina idrosolubile del complesso B, essenziale per il metabolismo di RNA e DNA, la sintesi proteica, la formazione del sangue e la trasmissione dei caratteri ereditari. Previene molti difetti del tubo neurale e riduce l'omocisteina, fattore di rischio cardiovascolare; la sua carenza porta all'anemia.

Nella birra sono presenti da 1 a 10 µg/100 ml, a fronte di un fabbisogno raccomandato di 180–200 µg al giorno.

Antiossidanti
naturali

Polifenoli

I polifenoli della birra partecipano alla protezione contro le malattie cardiovascolari e alla riduzione dei fenomeni ossidanti responsabili dell'invecchiamento dell'organismo.

30 g
di fibra al giorno consigliati

Fibre solubili

Evitano la stitichezza, riducono l'incidenza del cancro al colon e abbassano la colesterolemia (Asp 1993, Hughes 1998, Dreher 1987). Un terzo della dose giornaliera raccomandata deve essere fibra solubile: la birra ne garantisce un apporto importante, complementare a quello dei cereali.

2,6–3,5%
del peso della birra

Maltodestrine

Fonte energetica dal basso indice glicemico: si metabolizzano lentamente liberando glucosio in modo progressivo, con un picco glicemico meno elevato e più esteso. Per questo Piendl (1990) propose di considerare bevande per sportivi tanto le birre normali quanto le analcoliche e gli estratti di malto.

33 mg/l
contenuto medio di sodio

Sodio

La birra è molto adatta alle diete iposodiche. Il rapporto potassio/sodio è pari a 15,7, valore che le conferisce un forte effetto diuretico (Galles et al., 1998).

36 mg/l
silicio biodisponibile

Silicio

La birra è una fonte dietetica di silicio (Bellia et al., 1994), elemento essenziale che partecipa ai processi di calcificazione e, probabilmente, alla formazione dei tessuti connettivi (Cormley, 1987).

Capitolo 2

La birra fa ingrassare?

90
kcal per 200 ml
14
kcal/100 ml analcolica
nessun effetto sul peso

Gli studi su birra e salute hanno sfatato alcuni pregiudizi, come quello secondo cui la birra farebbe ingrassare ed è responsabile della famosa “pancia da birra” (barriga cervecera). Le ricerche mediche concludono che la birra, consumata con moderazione, apporta benefici alla salute ed è raccomandabile in qualsiasi dieta equilibrata.

L'apporto calorico è decisamente inferiore a quello di altre bevande alcoliche — un bicchiere da 200 ml apporta circa 90 kcal — e simile a quello di bibite rinfrescanti a base di cola o estratti di frutta.

La vera causa della pancia, afferma il dottor Keul della Clinica Universitaria di Friburgo, è il consumo di alimenti ricchi di grassi. Diversi autori dell'Ospedale Universitario di Zurigo, sulla rivista Medical Research, concordano: chi vuole dimagrire senza rinunciare a un consumo moderato di alcol deve ridurre le calorie dei pasti abituali, senza estromettere la propria bevanda preferita.

Capitolo 3

Altre qualità della birra

Facile da digerire, stimola l'appetito

Grazie al sapore amaro la birra è rinfrescante, tonica e nutriente; la ricchezza di estratti naturali la rende un ottimo aperitivo perché stimola le papille gustative.

Diete iposodiche

Contenuto di sodio molto basso e rapporto potassio/sodio di 15,7: simile a quello dell'acqua potabile e sedici volte inferiore a quello del latte.

Apporto vitaminico

Un terzo di birra apporta il 10% di fosforo e vitamine idrosolubili del gruppo B: riboflavina (B2), piridossina (B6), niacina, folati e tiamina (B1), importanti per l'equilibrio nervoso e il metabolismo dei glucidi.

Minimo contenuto alcolico

Dai 4 ai 5 gradi a seconda del tipo, contro sidro (2–6), vino (8–13), liquori (35–45), whisky e cognac (50–60), anice (45–70). Per ottenere l'alcol di un litro di vino servono circa due litri e mezzo di birra.

Capitolo 4

Ingredienti della birra

01

Acqua

Elemento originario e fondamentale: pura, potabile, sterilizzata, senza sapori o odori estranei. I sali che contiene influiscono sulle qualità della birra: calcio (opacità e colore), solfati (amarezza) e cloruri (struttura).

02

Orzo

L'orzo distico ("dos carreras", two-rows) è il più usato: grano ricco di estratto, povero di proteine e predisposto alla maltazione. Germinato uniformemente e tostato con cura, restituisce un malto ad alto potere enzimatico.

03

Luppolo

Pianta rampicante della famiglia della Cannabis, originaria del Giappone. Aromatizza la birra e ne definisce l'amaro; contribuisce alla stabilità della schiuma e ha proprietà antisettiche, rendendo le birre luppolate più resistenti ai batteri.

04

Lievito

Trasforma gli zuccheri del mosto in alcol e anidride carbonica e, riproducendosi, sfrutta i nutrienti del mosto: è responsabile decisivo delle caratteristiche organolettiche del prodotto finito.

05

Malto

Si ottiene per germinazione, essiccatura e tostatura dei chicchi d'orzo; contiene quantità importanti di sodio e potassio.

Capitolo 5

Le proprietà della birra analcolica

La birra analcolica si presenta come una bevanda molto idratante e sana: 95% di acqua, acido folico e composti fenolici antiossidanti che contribuiscono a prevenire le malattie cardiovascolari.

Ipertensione arteriosa

Una bottiglietta da 33 cl apporta quotidianamente 10 mg di calcio e potassio e pochissimo sodio, con il 95% di acqua, acido folico e composti fenolici antiossidanti. "Queste persone devono seguire diete iposodiche ed evitare l'alcol, ragion per cui la birra analcolica può essere un'opzione altamente consigliabile", dice il Dr. Antonio Villarino (Universidad Complutense, Madrid).

Poche calorie

14 kcal/100 ml: tre volte meno di una bibita e meno di una porzione di frutta. Una scelta raccomandabile nelle diete dimagranti, "visto che aiuta a spezzare la monotonia della dieta, rendendo poi più facile seguirla".

Anziani e disidratazione

Con l'età i processi omeostatici si riducono e la disidratazione diventa più facile. Secondo il Dr. Jesús Román Martínez (SEDCA) "la birra senza alcol può essere la miglior scelta per gli anziani", anche perché per aspetto e colore ricorda le bevande che erano soliti bere da giovani. È inoltre ipotonica e iposodica.

Morbo di Alzheimer

I pazienti spesso rifiutano il cibo: "il consumo moderato di birra analcolica può incrementare l'apporto calorico della dieta del malato e fornire acido folico", salvo nei casi di alterazione dei valori di glucosio o insulina, dove il consumo va valutato.

Tutte le proprietà descritte valgono soltanto per un consumo moderato e consapevole, in adulti sani che non assumano farmaci con cui l'alcol possa interferire. Bevi responsabilmente.

Fonte: Centro de Información Cerveza y Salud, Madrid (2001) · Traduzione e note: La Birreria
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