Alcol etilico
Nei bevitori moderati l'incidenza di cardiopatia ischemica (angina e infarto), ipertensione, problemi vascolari cerebrali e diabete mellito è inferiore rispetto ai grandi bevitori e agli astemi. L'alcol in quantità moderate aumenta il colesterolo HDL, il cosiddetto "colesterolo buono", riducendo il rischio cardiovascolare (White, 1996).
Hein (1996): l'indice accumulativo di ischemie cardiache risulta del 16,4% tra gli astemi, dell'8,7% fino a tre bicchieri al giorno e del 4,4% oltre i tre bicchieri, nei soggetti con LDL elevato.

