Dall'archivio

Spot e Birra

Autore non indicato nella fonte originale

A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti

Data di pubblicazione originale non documentata nell’archivio.

Birra associata all'idea di divertimento, aiuto a socializzare. Non si rischia di spronare i giovani ad assumere troppo alcol?

Immagine a corredo di: Spot e Birra

Birra associata all'idea di divertimento, aiuto a socializzare. Non si rischia di spronare i giovani ad assumere troppo alcol? "Si potrebbe", dice Michelangelo Tagliaferri, Accademia della Comunicazione di Milano, "mettere più in relazione la birra con l'alimentazione. Significa aiutare la gente a collocare il consumo della birra in contesti positivi. Creare un messaggio tipo "la birra ti può aiutare a vivere delle belle emozioni se non esageri, se bevi troppo non ti diverti e non te la godi". Spetta ai produttori". Si potrebbe anche puntare a creare una clientela più selezionata, un'élite del gusto, convinta che sia meglio bere poco e bene. "Per questo si dovrebbero creare messaggi che invitino alla riflessione e alla consapevolezza del bere", dice l'esperto. Sul fronte dei consumi giovanili, bisogna abituarsi al confronto con altri prodotti: i giovani consumano spesso "beveroni" molto meno sani della birra e che alzano subito il tasso alcolico. Bisogna far capire loro che la birra è più "sana" di altre bevande. "La figura femminile è importante", conclude Tagliaferri, "può convincere l'uomo a bere con moderazione e criterio. A lei quindi andrebbero rivolti molti di questi messaggi". (a. m.)

Fonte La Repubblica

Luglio 2006

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