Nella birra e nel latte c'è la vitamina per dimagrire
A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti
Data di pubblicazione originale non documentata nell’archivio.
Sembra che la birra e il latte aiutino a contrastare l'obesità, in quanto contengono una piccola molecol a che non si trova in natura e difficile da.
Nella birra e nel latte c'è la vitamina per dimagrire

Sembra che la birra e il latte aiutino a contrastare l'obesità, in quanto contengono una piccola molecola che non si trova in natura e difficile da sintetizzare in laboratorio, ossiala nicotinamide riboside. Lo hanno sottolineato i ricercatori dell'Ecole Polytechnique Federale di Losanna (Svizzera) e del Weill Cornell Medical College di New York (Stati Uniti).
Gli scienziati ne hanno svelato le proprietà in uno studio, pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, in cui hanno alimentato dei topi con un mangime ad alto contenuto di grassi. Gli animali nel cui cibo è stata aggiunta la nicotinamide riboside ingrassavano il 60% in meno rispetto agli altri topi coinvolti nella ricerca. Secondo Johnan Auwerx, coordinatore dello studio, "la nicotinamide riboside sembra giocare un ruolo nella prevenzione dell'obesità"
Oltre a questo effetto anti-obesità i ricercatori hanno osservato che la vitamina riduce anche i sintomi dello sviluppo del diabete e, dopo 10 settimane di assunzione, migliora la forza dei muscoli a tal punto che i benefici sono rilevabili anche osservando le fibre muscolari al microscopio. L'azione esercitata dalla vitamina è simile a quella del resveratrolo, potente antiossidante contenuto nel vino: la molecola viene intrappolata nella cellula, dove potenzia il metabolismo senza dare, apparentemente, effetti collaterali
Gli esperimenti condotti suggeriscono che l'aumento delle concentrazioni della molecola migliori l'attività dei mitocondri, le "centrali energetiche" della cellula coinvolte anche nei processi di invecchiamento. Per questo la stimolazione dei mitocondri con la nicotinamide riboside potrebbe anche avere degli effetti sulla longevità. Attenzione però, perchè Auwerx ha precisato che "al momento non possiamo nemmeno misurarne le concentrazioni nel latte, perciò è impossibile sapere quanto ne bisognerebbe bere per poterne osservare gli effetti".
Fonte Mammedomani
Luglio 2012
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