Mastro Birraio 2015: un fine settimana “a km zero”
A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti
Data di pubblicazione originale non documentata nell’archivio.
Stefano Buiatti Dopo il successo del primo weekend, il secondo fine settimana è dedicato alla birra locale Dopo il successo del primo fine settimana dedicato.

Stefano Buiatti
Dopo il successo del primo weekend, il secondo fine settimana è dedicato alla birra locale
Dopo il successo del primo fine settimana dedicato ai birrifici italiani, che ha portato a Santa Lucia oltre novemila appassionati e operatori di settore, la Fiera della birra artigianale Mastro Birraio è pronta a ripartire per un weekend “a km zero”, dedicato ai birrifici del Triveneto, tra i quali si spiccano nomi di eccellenza.
Tra i tanti, Il Birrone di Isola Vicentina - il cui mastro birraio, Simone Dal Cortivo, è stato insignito da Unionbirrai del titolo di Birraio dell'anno 2014, contribuendo a far conoscere la produzione veneta. Ma non meno blasonati sono l'Acelum, secondo a Birra dell'anno 2015 per la categoria delle birre scure di ispirazione americana con la sua Bela Lugosi; il birrificio Camerini, che ha recentemente lanciato la sua nuova linea; il rinomato Zahre, da ormai quindici anni parte della tradizione di Sauris; o i giovani Benaco 70 e Luckybrews, nati da poco ma che promettono di far parlare di sé con l'originalità e la qualità della loro produzione.

Prosegue poi il ricco programma di conferenze e laboratori. Venerdì 17 aprile alle 18 si inaugurerà la mostra “La storia della birra tramite il collezionismo” curata dallo storico e collezionista Michele Airoldi, mentre alle 19 lo “storico” mastro birraio Tullio Zangrando – che ha contribuito al successo di birrifici come Moretti, Pedavena e Theresianer – nella conferenza “Birrerie del Triveneto” illustrerà la storia e qualità delle birre della regione. Sabato sarà la giornata del prof Stefano Buiatti, docente di tecnologia della birra all'Università di Udine: alle 17 farà il punto della situazione sui birrifici artigianali del Triveneto, mentre alle 19 guiderà la degustazione “Dal campo al boccale”. Domenica spazio a “Il luppolo e la sua influenza sulla qualità della birra”, con una conferenza organizzata dall'Osservatorio Interdisciplnare di Conegliano e l'Istituto Cerletti alle 15, mentre alle 17 l'homebrewer René Vacilotto guiderà l'incontro “Birra, sai come si fa?”.
Durante l'orario di apertura della Fiera saranno sempre in funzione gli stand gastronomici con le eccellenze culinarie di tutta Italia; non mancheranno poi performance artistiche e musicali a sorpresa, novità del 2015 insieme al bicchiere omaggio per i primi mille visitatori ogni venerdì e al boccale in vetro ritirabile su cauzione all'ingresso, per poi scegliere se renderlo o tenerlo come souvenir.
I birrifici triveneti
lasceranno poi spazio a quelli europei dal 24 al 26 aprile. Informazioni su
www.fierabirra.it
Fonte Comunicato Stampa
Aprile 2015
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