Dall'archivio

Il Forsterbräu di Trento torna all’antico splendore

Autore non indicato nella fonte originale

A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti

Data di pubblicazione originale non documentata nell’archivio.

Ristorante-birreria di lunga tradizione, voluto dalla Famiglia Fuchs già agli inizi del ‘900, il Forsterbräu Trento in Via Oss Mazzurana nel quartiere di San.

Immagine a corredo di: Il Forsterbräu di Trento torna all’antico splendore

Ristorante-birreria di lunga tradizione, voluto dalla Famiglia Fuchs già agli inizi del ‘900, il Forsterbräu Trento in Via Oss Mazzurana nel quartiere di San Benedetto, riapre i battenti completamente rinnovato nel profondo rispetto dell’antica struttura di “Casa Pilati Donati”.Immagine a corredo di: Il Forsterbräu di Trento torna all’antico splendore

Birra Forst, da sempre molto attenta alla tradizione e alle proprie radici, ha voluto risvegliare lo spirito e lo splendore che avevano caratterizzato negli anni questo importante locale nel cuore di Trento, insignito del titolo di “bottega storica” e fortemente voluto da Hans Fuchs, l’allora Presidente di Birra Forst, già nel 1902. “Il Forst”, come è stato sempre simpaticamente chiamato, diventa e rimane per ben mezzo secolo un importante luogo di convivio, grazie alla ristrutturazione avvenuta negli anni 1958/59 curata da Margarethe Fuchs.

La storica sede in cui si trova “Il Forst” è uno dei palazzi più antichi del centro città, tutelato oggi dalla Sovraintendenza ai beni architettonici. Immagine a corredo di: Il Forsterbräu di Trento torna all’antico splendore

“Appena sono entrata nel locale ho capito come avrebbero dovuto svolgersi i lavori per riportare questo magnifico locale allo splendore del passato. Questo ha comportato molto lavoro di ricerca per raccogliere la maggiore documentazione possibile e un grande impegno e molta attenzione per rispettare i canoni imposti dai beni architettonici”, afferma Cellina von Mannstein (nella foto a destra), che ha seguito e supervisionato tutti i lavori di ristrutturazione. “Ho voluto con questo ritorno al passato fare un omaggio in segno di rispetto verso la birreria Forst e la mia famiglia, in particolare come gesto di affetto a mia nonna, Margarethe Fuchs, attuale Presidente di Birra Forst, che fu l’artefice della riapertura di questo locale nel 1959 dandone l’impronta che fa parte del capitolato di Forst”.

Ora il Forsterbräu di Trento nel suo nuovo look, risplende di nuova luce, sempre però, nel rispetto dello stile e delle caratteristiche di un tempo. Gli arredi restaurati con grande cura, hanno ritrovato il loro giusto valore, come per esempio i lampadari, i cosiddetti "Poliedri di Venini" in vetro di Murano degli architetti Tobia e Afra Scarpa, e al piano rialzato il tappeto, a tutta la sala, che venne menzionato dalla stampa e nei discorsi durante la cerimonia d'apertura del 1959.

Fonte Comunicato Stampa

Novembre 2012

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