Il cosciotto d’agnello e la birra artigianale italiana
A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti
Data di pubblicazione originale non documentata nell’archivio.
La Torre, il locale dei sempre cordiali Lucia e Andrea, ha ormai quindici anni di vita, un tempo che ha consentito di consolidare una proposta di cucina.

La Torre, il locale dei sempre cordiali Lucia e Andrea, ha ormai quindici anni di vita, un tempo che ha consentito di consolidare una proposta di cucina affidabile che, avvalendosi di materie prime di qualità, sa proporre piatti del territorio con alcune varianti moderatamente creative. La clientela fedele e il commensale occasionale si ritrovano in un ambiente accogliente, arredato con mobili in stile art déco.
Per cominciare potrete assaggiare lo sformato di taccole o di topinambur, il vitello tonnato, la mocetta della val d'Ayas con la furmagina di Romagnano, il prosciutto crudo della val Vigezzo con pere e gorgonzola naturale, le frittatine. Tra i primi, c'è sempre una buona scelta fra i tajarin al ragù marinato nel Nebbiolo, le paste variamente condite alle verdure e ai formaggi, il riso venere con pesto di pomodorini, la skilà - l'antica zuppa dei pastori valsesiani - e, d'inverno, la tipica paniscia novarese. Buone e non banali pure le carni, come la groppa di manzo brasata, il cosciotto di agnello della Valsesia, il coniglio, il filetto in carpaccio e il tapulon di asino con verze e polenta. In alternativa, gli amanti delle "forme del latte" potranno scegliere in un plateau di formaggi ricco di prodotti delle valli alpine del Piemonte settentrionale, da gustare abbinati a mostarde e mieli. Infine i dolci, che sono da sempre uno dei punti di forza del locale: bonet, torte di albicocche e cannella o di pere e cioccolato fondente, crostatina di prugne e semifreddi.
Particolarmente interessante la carta dei vini, con molte etichette (e diverse mezze bottiglie) delle cantine di Ghemme e Gattinara: i Nebbioli del nord, che stanno vivendo un bel momento di rilancio. Non mancano alcune birre della migliore produzione artigianale: Beba, Città Vecchia, Menabrea e la locale Valle Cellio. Per finire: c'è un menù pensato apposta per i bambini e la possibilità di portarsi a casa la bottiglia di vino non finita.
ALLA TORRE
ROMAGNANO SESIA, VIA I MAGGIO, 75
TEL. 0163 826411
CHIUSO IL LUNEDÌ
COPERTI: 60 + 20 ESTERNI
PREZZI: 28-30 EURO VINI ESCLUSI
CARTE DI CREDITO: TUTTE, BANCOMAT
Fonte La Stampa Web e Paola Gho
Aprile 2007
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