Dall'archivio

Gelide Bionde

Autore non indicato nella fonte originale

A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti

Data di pubblicazione originale non documentata nell’archivio.

Freddissime, anzi ghiacciate e poco alcoliche. Da gustare in bicchieri alti. Le birre spopolano tra i drink vista mare "Degradare" l'aperitivo.

Immagine a corredo di: Gelide Bionde Immagine a corredo di: Gelide Bionde Immagine a corredo di: Gelide Bionde

Freddissime, anzi ghiacciate e poco alcoliche. Da gustare in bicchieri alti. Le birre spopolano tra i drink vista mare

"Degradare" l'aperitivo. Cioè abbassarne, quanto e dove si può, il tasso d'alcol. Senza sbiadirne il gusto. Anzi, facendo del must estivo scacciaguai (a partire da quelli con gli etilometri) un'occasione di creatività.

È il trend che gira sulle coste italiane. E che, tra un Mojito al Prosecco e un Disaronno Orange (bandiera delle Disaronno terrace, nate per spingere il liquore Ilva tra i giovani), punta sulle "Iced Blanche". Cosa sono? Ottime birre bianche servite in bicchiere alto e brinato di ghiaccio. Dunque, freddissimo.

Scelta da brivido, forse, per più di un guru di spine e schiuma, ma che, lanciata dal pescareseCaboulot/Hai Bin, sta spopolando lungo l'Adriatico.

Lievi (da 4 a 6 gradi) ma incisive al gusto, dissetanti ma con charme, le aromatiche bianche al gelo rubano spazio ai "bianchi", i classici liquori da shaker.

Tirano le weiss belghe e l'elegante bretone Sainte Colombe. E tra le italiche la Panil di Torrechiara, la deValerie di Almond e la speziata Curmi (Via dei Birrai) guidano

Fonte di Antonio Paolini su L'Espresso

Agosto 2011

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