Boom della birra in Cina: +15,69% nelle importazioni nei primi nove mesi del 2026
A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti
Crescono volumi e valori doganali sul mercato cinese, trainati da una spesa che supera i 474 milioni di dollari e da un incremento del prezzo medio al litro.

Crescono volumi e valori doganali sul mercato cinese, trainati da una spesa che supera i 474 milioni di dollari e da un incremento del prezzo medio al litro.
Pubblicato da MondoBirra.org
I dati doganali relativi ai primi nove mesi del 2026 evidenziano una netta ripresa degli acquisti di birra estera da parte della Cina. Un segnale importante che riflette non solo un aumento dei volumi, ma anche un interessante incremento del valore medio dei prodotti importati.
I numeri chiave dei primi 9 mesi del 2026
Tra gennaio e settembre 2026, la Cina ha importato complessivamente 323,3 milioni di litri di birra, generando una spesa complessiva pari a 474 milioni di dollari.
Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, le metriche confermano una doppia crescita a due cifre:
- Volume importato: +15,69% (circa 43,8 milioni di litri in più).
- Valore complessivo della spesa: +24,41% (circa 93 milioni di dollari in più).
Sale il prezzo medio: la spinta verso la qualità
Un elemento di particolare interesse per gli osservatori del settore è il divario tra l'aumento dei volumi (+15%) e l'incremento della spesa (+24%). Il prezzo medio doganale all'importazione è infatti passato dai circa 1,36 dollari al litro del 2025 agli attuali 1,47 dollari al litro (+7,5%).
Questo scarto suggerisce una tendenza al "trading up": i consumatori e gli importatori cinesi si orientano sempre più verso categorie merceologiche a maggior valore aggiunto, birre speciali o prodotti di fascia premium e artigianale capaci di posizionarsi su segmenti di prezzo superiori.
Il termometro dei mercati globali
Nonostante il mercato interno cinese rimanga largamente dominato dai grandi volumi dei produttori locali, l'andamento delle importazioni rappresenta un termometro prezioso per comprendere l'interesse verso i marchi internazionali e le produzioni estere di qualità all'interno dei canali urbani e della ristorazione moderna.
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