Cambiamenti climatici mettono a rischio luppolo per la birra
A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti
I cambiamenti climatici potrebbero mettere a rischio anche il luppolo, e di conseguenza la produzione europea di birra.

I cambiamenti climatici potrebbero mettere a rischio anche il luppolo, e di conseguenza la produzione europea di birra. Lo affermano i principali scienziati che si stanno occupando del problema, riuniti oggi al museo dedicato a questa pianta di Wolnzach, in Germania. La pianta del luppolo ha bisogno di inverni molto freddi ed estati calde, la formula tipica del nord Europa che pero' sta cambiando in questi ultimi anni. Secondo gli esperti, negli ultimi sei anni i raccolti sono drasticamente diminuiti, a causa soprattutto delle primavere precoci e dell'aumento della temperatura media, che hanno fatto crollare le rese. I ricercatori, afferma il sito della rivista Nature, stanno già correndo ai ripari, cercando varietà resistenti ai climi caldi, ad esempio in Turchia e in Sudafrica, e studiando nuovi metodi di irrigazione. Il problema conclude il sito, riguarda solo il luppolo europeo, perché quello americano viene già irrigato, ma negli Usa ci potrebbe essere presto una carenza di un altro ingrediente fondamentale, il malto.
Fonte AGI
Maggio 2008
Continua nella rubrica: Luppolo: pianta, aromi e amaro
