AIDS: l'alcol rende più vulnerabili
A cura di Marco Salvatore Tripisciano · Metodo e fonti
Alcol 'alleato' del virus dell'Aids. E non solo perché chi beve troppo può adottare comportamenti che espongono a maggiori rischi di infezione.
Alcol 'alleato' del virus dell'Aids. E non solo perché chi beve troppo può adottare comportamenti che espongono a maggiori rischi di infezione. Ma anche perché le bevande alcoliche mettono in atto un meccanismo biologico che favorisce l'ingresso del virus, in situazioni particolari. Se si è alzato il gomito infatti, spiegano i ricercatori dell'Ucla Dental Institute di Los Angeles, le cellule che si trovano all'interno della bocca diventano più vulnerabili all'Hiv. ''Quindi - ammoniscono sul Journal of Acquired Immune Deficiency Syndromes - in caso di sesso orale i rischi aumentano dalle tre alle sei volte. Basta esporre le cellule epiteliali del cavo orale - dicono - al 4% di etanolo per 10 minuti, cioè l'equivalente di una birra''.
Dicembre 2004
Continua nella rubrica: Tutte le notizie sulla birra
