MONDO BIRRA - Forst Sixtus
Peroni Gran Riserva Peroni Gran Riserva non è solo una meravigliosa bock doppio malto. È anche la birra italiana più riconoscita a livello…
Peroni Gran Riserva

Peroni Gran Riserva non è solo una meravigliosa bock doppio malto. È anche la birra italiana più riconoscita a livello internazionale. Infatti, nel 1999 ha conquistato il 1° posto assoluto all’International Beer and Cider Competition di Londra. E l'anno seguente si è aggiudicata la medaglia d'oro nella categoria lager al Brewing Industry International Award (The Millennium Competition).
I maestri birrai Peroni che l'hanno creata per celebrare il 150° anniversario della birreria, si sono ispirati a una ricetta originale del fondatore, Giovanni Peroni. E si sono superati selezionando le più pregiate qualità di luppolo aromatico, di lievito e di orzo distico di varietà "primaverile cherie".
| Il risultato è a dir poco eccellente: una bock di gradazione alcolica robusta (6,6%), dal colore ambrato tenue e sormontata da una schiuma fine, compatta e persistente. L'aroma è di cereali, con una netta predominante di malto tostato sulle note di luppolo e di miele d'acacia. Al palato rivela un buon corpo e un perfetto equilibrio di sapori: malto (rotondo), luppolo (amarotico) e fiori bianchi (amabile). |
Peroni Gran Riserva va servita alla temperatura di 10° C in calici a chiudere. Gli abbinamenti consigliati sono le carni (perfetti i saltinbocca alla romana), gli insaccati, i primi piatti saporiti, la carne di maiale e i formaggi a pasta molle.
La birreria Peroni
è stata fondata a Vigevano nel 1846.
Nel 1872, due anni dopo la storica "breccia di Porta Pia" e l'annessione di
Roma al Regno Sabaudo, la Casa reale consentì alla Peroni di fregiarsi dello
stemma reale, onore riservato alle società fornitrici più meritevoli.
Ma la storia della Birra Peroni è strettamente connessa anche all'evoluzione
del costume italiano, che si può rivivere con i manifesti pubblicitari e,
successivamente, con gli spot televisivi, alcuni indimenticabili ed entrati,
anche, nel linguaggio comune.
Vi ricordate il tormentone «voglio tanto la Peroni»? O la più recente
performance di Valentino Rossi: «Vale, come fa la tua moto?».