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Nasce a Perugia il primo luppoleto della città: la birra artigianale umbra punta sul terroir

Inaugurato a Sant’Andrea d’Agliano il primo luppoleto nel comune di Perugia. Un progetto di filiera corta che unisce aziende agricole e Fabbrica della Birra Perugia per una birra 100% legata al territorio.

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Nasce il primo luppoleto di Perugia: la birra artigianale umbra scommette sul terroir

Il Luppoleto di Perugia è finalmente realtà. Con un partecipato Agri Vernissage, svoltosi durante la giornata conclusiva di Luppoleti Aperti 2026, è stato inaugurato il primo impianto di coltivazione del luppolo nel territorio comunale del capoluogo umbro dalla rinascita di questa coltura in Italia.


📍 In Sintesi: La Notizia

  • Dove: Sant’Andrea d’Agliano, Perugia (Via del Metullo, 22)
  • Cosa: Inaugurazione del 1° Luppoleto comunale da quando è rinata la coltura in Italia
  • Obiettivo: Creare una birra 100% artigianale a filiera corta legata al territorio

Una filiera cortissima per una vera birra di terroir

L'impianto sorge sui terreni dell'Azienda Agricola Il Luppoleto. La gestione agronomica è affidata all'Azienda Agricola L.A.B., in stretta sinergia con la Fabbrica della Birra Perugia e le imprese agricole della Rete Luppolo Made in Italy.

Il luppolo è l'ingrediente chiave per conferire aroma e amaro alla birra. Per decenni i birrifici italiani hanno dovuto importare la totalità della materia prima dall'estero. Oggi, grazie a questo progetto, la birra prodotta in città potrà contare su ingredienti coltivati a pochissimi chilometri dall'impianto di trasformazione.

🌾 Che cos'è la Birra di "Terroir"?

Proprio come accade per il vino e l'olio, il luppolo assorbe le caratteristiche uniche del suolo, dell'esposizione e del clima locali. Una stessa varietà coltivata a Perugia esprimerà aromi diversi rispetto alla stessa pianta coltivata altrove, rendendo la birra finale non replicabile in nessun altro posto.

Gli attori e la struttura del progetto

La nascita del luppoleto perugino si fonda su una cooperazione ben definita tra realtà altamente specializzate:

🤝 L'Ecosistema del Luppoleto

  • Azienda Agricola Il Luppoleto: Mette a disposizione i terreni di famiglia per la coltivazione.
  • Azienda Agricola L.A.B.: Cura la gestione agronomica meticolosa lungo tutta la stagione.
  • Fabbrica della Birra Perugia: Si occupa della trasformazione della materia prima e ha guidato la scelta delle varietà.
  • Rete Luppolo Made in Italy, MAI e CERB: Garantiscono il supporto scientifico, la filiera e la trasformazione del malto.

Le voci dei protagonisti

💚 I 3 pilastri dell'Azienda Il Luppoleto

«Il Luppoleto di Perugia nasce da tre parole. Cuore per le origini e per la terra di famiglia; Valore per la cooperazione e il fare rete; Innovazione per percorrere strade nuove partendo da ciò che siamo.»
— Roberto Palazzetti

Stefano Fancelli, Presidente della Rete Luppolo Made in Italy, sottolinea la visione della filiera:

"La birra deve passare dall'essere percepita come semplice bevanda della socialità a essere condivisa come eccellenza del Made in Italy agroalimentare di cui essere orgogliosi."

Lo staff di Fabbrica della Birra Perugia aggiunge:

"Abbiamo accorciato la filiera, riallacciato il rapporto diretto con l’agricoltura e dato gambe al sogno di fare una birra che avesse il sapore della nostra terra."

Prospettive future: turismo, degustazioni e varietà autoctone

L'inaugurazione del 4 settembre a Perugia rappresenta soltanto un punto di partenza. L'iniziativa rientra nel programma regionale Umbria Lup & Beer e guarda già verso il futuro.

🚀 I prossimi 3 obiettivi del progetto

  1. Luppolo Umbro Autoctono: Ricerca scientifica per passare dal luppolo coltivato in Umbria a varietà indigene.
  2. Turismo Brassicolo: Inserimento del luppoleto tra gli itinerari turistici regionali, accanto all'olio e al vino.
  3. Hop & Beer Garden: Uno spazio degustazione immersivo all'interno del campo per bere la birra dove cresce il suo ingrediente.

🌱 Carta d'identità della coltivazione del Luppolo

Il luppolo è una pianta perenne rampicante che richiede strutture di sostegno alte fino a 6 metri. Impiega alcuni anni prima di raggiungere la piena produzione e la finestra di raccolta ("vendemmia") dura pochissimi giorni, ovvero soltanto quando i coni raggiungono il perfetto grado di maturazione aromatica.


Ufficio Stampa / Relazioni con la stampa: Danilo Nardoni

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