Dall'archivio

MONDO BIRRA - Birrificio BOA - Birrificio Ostiense Artigianale

Birrificio BOA - Birrificio Ostiense Artigianale P.zza dei Ravennati, 1 - Ostia Lido (Roma) Tel: 065640138 E-Mail: info@boabirra.it Sito:…

Birrificio BOA - Birrificio Ostiense Artigianale

P.zza dei Ravennati, 1 - Ostia Lido (Roma)

Tel:  065640138

E-Mail: info@boabirra.it

Sito:  www.boabirra.it

Birrificio della società Birradamare che produce una Pils Bock Weizen che si può abbinare a Stinco di maiale alla birra, Zuppa di patate e porri, Polenta rinfornata, Controfiletto argentino, Arrosticini, Dolci fatti in casa, Fritti particolari, Maxi-hamburger. La struttura è quella di un Brew-pub, aperto dalle 20,00 alle 02,00 chiuso mai. Inaugurato il 05-05-05. Ringrazio Massimo Salvatori.


Posizione Geografica


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Intervista con Elio Miceli del Birrificio BOA - Ostia (Roma) all'IBF di Roma  Aprile 2009

Intervista con Elio Miceli del Birrificio BOA - Ostia (Roma) all'IBF di Roma  Aprile 2010


 

a sinistra la ondabionda e a destra la O’scura!

Il birrificio Ostiense Artigianale (ovvero BOA) nasce nel 2005 dall’idea di Elio Miceli e Massimo Salvatori. Sul nostro menù è scritto: “un giorno ci capitò di bere birra artigianale, ci innamorammo!”

Ed è stato proprio così; eravamo in vacanza in Nord Italia, entrammo in un locale e scoprimmo che producevano loro stessi la birra, era molto buona, parlammo abbondantemente con il proprietario, e tornati ad Ostia cominciammo ad elaborare varie teorie su come riuscire un giorno ad avere anche noi un locale come quello. Dopo poco più di un anno abbiamo rilevato un locale ad Ostia e siamo partiti.

Elio del BOA Birra

Abbiamo scelto Ostia perché è la nostra città, vi risiedono molti giovani, è un “quartiere” in fermento, in rilancio, con i dintorni è abitato da ca. 200.000 persone, possiede una buona stagionalità estiva dovuta al mare e perché volevamo contribuire nel nostro piccolo al rilancio del posto in cui siamo cresciuti.

Per quanto riguarda la linea di produzione, siamo appassionati di birre tedesche per cui ci ispiriamo a loro; quindi bassa fermentazione, ad esclusione delle tipiche tedesche ad alta, a partire da una pils, la più venduta, e proseguire poi con una bock (la seconda per consumo e richiesta), una hell bock (“ondabionda”), una dopple bock (“Shock”), una dunkel bock (“O’scura!”), una weisse, una birra di Natale in stagione, come pure una birra di castagne in novembre, una birra per il nostro anniversario, la “4 maggio” etc..

Kuaska ed Elio a Birromania 2006

In spillatura abbiamo un massimo di 4 birre potendo disporre di 4 spillatori orizzontali: sempre presenti la pils e la bock, più 2 birre stagionali.

Riscontriamo anche noi un forte interesse nei confronti delle birre artigianali e ne siamo particolarmente felici; quello però che ci preoccupa è spesso la poca attenzione in fatto di qualità da parte di alcuni produttori, fatto questo che potrebbe fuorviare specialmente quella clientela che si avvicina per la prima volta all’”artigianale”.

In merito alle manifestazioni, pensiamo che sia giusto partecipare, per visibilità, pubblicità, vendite, che non guasta!, ma secondo noi, proprio per lo spirito di artigianalità, meglio non andare troppo lontano dalla propria area, sia per quanto riguarda i costi da sostenere, sia perché per un piccolo brew pub come il nostro, la produzione non ce lo permetterebbe.

Il nostro piatto forte è lo stinco di maiale al forno alla bock che consigliamo di abbinare alla stessa birra; zuppe alla birra in inverno; spezzatini e gulasc alla birra e tortini dolci di vario genere serviti con salsa alla birra , in base alla stagione; il tutto accompagnato da pane che produciamo con le trebbie delle nostre cotte.

Riguardo le problematiche, su tutte come importanza e come complessità svetta l’UTF, secondo noi, per i microbirrifici/brew pub occorrerebbe una sola licenza e una tassa forfettaria sull’accisa (magari mettendo un tetto massimo di produzione).

Il mondo della birra artigianale si sta muovendo a grandi passi, quello che servirebbe secondo noi è un’associazione più forte, dove vi partecipino tutti i birrifici artigianali, senza divisioni ma uniti nel far crescere la birra artigianale di qualità  e uniti nel risolvere quelle problematiche comuni, vedi UTF, che rendono difficile e farraginoso lo svolgere del già di per se difficile lavoro del BIRRAIO.

Marzo 2007

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