Birre d'Abruzzo 2026: Dal 13 al 15 novembre a Pescara torna la vetrina della birra artigianale regionale
Quarta edizione al Porto Turistico tra B2B Ho.Re.Ca., masterclass, 12 birrifici artigianali e una strategia digital condivisa.

Eventi & Territorio
Birre d'Abruzzo 2026: dal 13 al 15 novembre a Pescara torna la vetrina della birra artigianale regionale
Tre giorni al Padiglione "D. Becci" del Porto Turistico tra 12 birrifici artigianali, masterclass, food truck e incontri B2B per il settore Ho.Re.Ca.
Il comparto brassicolo abruzzese si prepara a ritrovare il suo spazio espositivo di riferimento. Dal 13 al 15 novembre 2026, il Padiglione "D. Becci" del Porto Turistico di Pescara ospiterà la quarta edizione di "Birre d'Abruzzo", l'iniziativa promossa dal Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo in collaborazione con l'Arap (Azienda Regionale delle Attività Produttive).
Come riportato dalla testata AbruzzoWeb, la manifestazione si conferma un appuntamento centrale per la promozione delle filiere agroalimentari locali, combinando la dimensione divulgativa per il grande pubblico con occasioni B2B per gli operatori professionali.
I 12 Birrifici Protagonisti
La selezione delle aziende brassicole partecipanti si è conclusa a metà luglio, confermando sia realtà storiche della manifestazione sia nuove adesioni. I 12 birrifici presenti a Pescara saranno:
- NABÒ SRL
- BEER PARK (Società Agricola A.R.L.)
- Birrificio Golden Rose
- Birrificio Maiella (di Di Prinzio Massimiliano)
- Delphinbeer (di Giuseppe Villani)
- Società Agricola Montana SS
- Agricola Marsos Birra
- Soc. Agr. MALAM (De Luca S.S.)
- Hopera (di Marrone Antonella)
- Epidauro SRL – Birrificio Abruzzese
- Spazio Birra SRL – Birrificio Mezzopasso
- Fermeto Marso SRL
Ad affiancare la proposta brassicola ci saranno 5 postazioni food truck selezionate: Lo Stuzzo de Lu Re, Magn e Zitt (di Barbetta Fabio), Sunshine Cafe, Lu Pianellese e Terramano.
Focus B2B e Opportunità di Mercato
L'evento punta con decisione ad accompagnare la crescita commerciale dei microbirrifici. Il vicepresidente della Giunta regionale con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, e il consigliere regionale Vincenzo D'Incecco (primo firmatario della Legge Regionale n. 5/2021 per la valorizzazione della birra artigianale) hanno evidenziato la doppia anima della kermesse: da un lato la festa per gli appassionati, dall'altro la piattaforma di incontro tra i produttori e gli operatori Ho.Re.Ca., buyer nazionali e internazionali.
"La manifestazione affianca alla promozione verso il grande pubblico anche una concreta dimensione B2B, contribuendo ad accompagnare le aziende nella conoscenza di nuovi interlocutori e nell'ampliamento dei propri mercati di riferimento, a livello nazionale e oltre."
— Vincenzo D'Incecco, Consigliere Regionale
Una Narrazione Digitale che Parte in Anticipo
Una delle novità rilevanti dell'edizione 2026 riguarda la strategia di comunicazione. Nelle settimane che precederanno l'evento di novembre, verrà sviluppato un percorso di avvicinamento con contenuti digitali dedicati ai singoli birrifici e alle materie prime locali utilizzate.
A supportare la campagna social ci saranno quattro noti content creator: Just Gio, Stellina, Un Fregno Abruzzese e L'Abruzzese Medio.
