Birre da cento euro: ad Ascoli le prime multe dell'ordinanza anti-degrado

Ad
Ascoli Piceno due
ragazzi hanno consumato due birre per cento euro l'una: di certo non è per
colpa del prezzo di qualche bar, che ha pensato di sfruttare lo scenario
offerto da Piazza del Popolo. I ragazzi sono le prime "vittime" dell'ordinanza del
sindaco Castelli che
vieta il consumo all'aperto,
dopo le ore 22, di bevande contenute in bottiglie o bicchieri di vetro o
lattine.
I due giovani appena maggiorenni nella
serata di lunedì 23 luglio stavano
passeggiando per
la piazza con
le bottiglie in mano quando
hanno incrociato due uomini della polizia municipale: quest'ultimi non hanno
potuto non accorgersi dell'infrazione ed hanno dovuto multare i ragazzi.

l'ideatore di questa fantastica idea, il sindaco del PD Castelli
I giovani non hanno
opposto resistenza ed hanno subito fornito i dati personali per la notifica
delle multe. Le bottiglie non erano state acquistate in un bar del centro,
ma erano state portate
direttamente da casa,
altrimenti la multa sarebbe scattata anche per l'esercente che le aveva
vendute.
Il periodo di tolleranza iniziale
è quindi terminato: all'inizio, infatti, la polizia ha dato modo e tempo ai
cittadini di informarsi ed abituarsi alla nuova regola. I ragazzi che sono
stati multati probabilmente non erano al corrente del divieto, nonostante
fosse in vigore oramai da diversi giorni. Il provvedimento è stato emesso
per contrastare l'abitudine di abbandonare per strada le varie bottiglie
dopo aver consumato le bevande: l'obbiettivo è quello di garantire il decoro
cittadino ed evitare il rischio di ferirsi con qualche vetro rotto.
Di certo, però, non mancano le
persone che giudicano la nuova norma
troppo restrittiva,
soprattutto per quanti si sono comportati sempre in maniera civile. Comunque
esercenti e cittadini dovranno prestare maggiore attenzione: le bevande
possono essere vendute in bottiglie di vetro anche al di fuori dell'orario
stabiliti dalla disposizione, ma devono essere consumati all'interno del
locale.
Fonte AscoliNotizie
Luglio 2012
