
Se non ci sono dubbi sul fatto che l’Oltrepò Pavese sia terra di vino, lo scorso week end ha dimostrato di poter essere patria putativa della birra artigianale, e ancora una volta territorio/vetrina di qualità, tipicità, cultura e eccellenza.
Questi sono infatti gli ingredienti dell’ottimo risultato di BirrArt rassegna evento che ha radunato oltre 16.000 persone in 4 giorni, tra appassionati di birra artigianale e curiosi attirati dalle proposte dei microbirrifici (18 selezionati tra i migliori del Nord Italia), dall’offerta gastronomica (cene tematiche che hanno reinterpretato le ricette internazionali e i numerosi stand che hanno proposto prodotti tipici locali) e da quella culturale (divisa tra degustazioni, laboratori e dimostrazioni di home brewing).
Al di là di ogni attesa BirrArt ha riconfermato il successo degli anni precedenti e superato di gran lunga le aspettative dell’organizzazione, l’Associazione Pavese Amici della birra, che dichiara più 20% rispetto al 2010 (e più 40% rispetto al 2009).
Si esprime così il Presidente Angelo Pelizza “E' il territorio che risponde ad un interesse comune di sviluppo e crescita, credendo in una manifestazione positiva, allegra, originale. In questi giorni abbiamo avuto modo di conoscere il carattere popolare e conviviale della birra artigianale: una bevanda che avvicina e crea sinergie, così come nuovi scenari futuri: perché non pensare ad una provincia che per tendenza agricola non diventi capitale delle birra artigianale?”
Certo di futuro si deve parlare per forza: tre anni dal debutto hanno convalidato la formula del successo di BirrArt che da domani deve pensare a come rinnovarsi, tra idee e novità, da proporre al suo pubblico, una folla di entusiasti ogni anno più numerosa.
Info su www.birrart.org
Fonte Comunicato Stampa
Novembre 2011
