MONDO BIRRA - Serata di artigianato birrario a Roma - 21 Novembre 2005
Serata di artigianato birrario a Roma il nostro report Marco e Patrizia Tripisciano Lunedì 21 Novembre 2005 alle ore 21 presso i locali del ristorante…
Serata di artigianato birrario a Roma
il nostro report
Marco e Patrizia Tripisciano
Lunedì 21 Novembre 2005 alle ore 21 presso i locali del ristorante "Il Marchese del Grillo" di via Benedetta 23 a Roma, si è svolta una serata di incontro con la birra artigianale tedesca e italiana.
La serata è stata condotta da Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, beertester di fama internazionale, con la partecipazione di Jürgen Hopf, mastro birraio della Lang-braeu di Schonnbrunn, Andreas Gaenstaller della Mahr's Braeu di Bamberga e di Leonardo di Vincenzo, mastro birraio della Birra del Borgo di Borgorose (Rieti).
Kuaska al Marchese del Grillo
Un'ottima serata ha allietato le decine e decine di partecipanti, che grazie alla sapiente spillatura delle birre da parte di Manuele Colonna del Ma che siete venuti a fa? in Via Benedetta, 25 (Trastevere) www.football-pub.com, hanno potuto degustare in notevoli quantità i fusti dei birrifici invitati.
Di seguito il report di Kuaska (pubblicato sul newsgroup it.hobby.birra)
Bellissima e originale serata dedicata alle birre di Bamberga e di
Borgorose al Marchese del Grillo di via Benedetta a Trastevere.
Manuele Colonna & i DZR (nuovo gruppo rock?) cioè domozimurghi romani
sono stati come sempre (ma forse stavolta ancor di più) grandissimi.
Organizzazione "alla romana" con una simpatica "caciara" accresciuta
dai due sanguigni birrai franconi Jurgen Hopf, rubicondo mastro
birraio della Lang Brau di Schonnbrunn in costume tradizionale e il
più serio ma pacioso Andreas Gaenstaller della Mahr's Brau di Bamberg
anch'esso con abiti del folklore locale. I due mastri spillavano di
continuo quantità smisurate di birre corpose (la Fest Bier della Lang
Brau e la Bock della Mahr's), ma ahimè spillando le birre in boccali
"a caso", cioè in boccali dai loghi a volte corretti e a volte
invertiti creando di fatto l'impossibilità a condurre una degustazione
con i crismi della normalità, ma, non per vantarmi, anch'io non sono
poi così normale:-), ed è venuta fuori una degustazione surreale ma
incredibilmente divertente e, passatemi il termine, pure
sufficientemente tecnica.
Oltre 150 persone, atmosfera calda e magica, passavano incessantemente
piatti di buonissime mezze maniche alla matriciana rigorosamente al
dente (nonostante il numero di persone da sfamare) e legioni di
salsicciotti con fumanti sauerkraut (da me ovviamente evitati) io
predicavo con i boccali in mano per qualche minuto e poi lasciavo
campo libero ai bevitori (le birre erano infatti liberamente servite
"ad libitum"), per poi riprendere la parola con voce sempre pi afona
(senza microfono, fetentoni :-)
Le birre di Leonardo (ottime, complimenti) sono evaporate in tempi
record ed ecco il colpo di scena!
Come posseduto Leonardo coinvolge alcuni complici (Giaguarino
ovviamente in testa) e alla faccia dell'autovelox corre a Borgorose
(Rieti) uscita autostradale di Avezzano (Abruzzo!!!) per recuperare
fusti di Re Ale e di Duchessa.
Al suo ritorno trova gente sfatta e pazzi che bevono le birre francone
da boccali di ceramica da 5 litri (misura adatta al supermitico
Giorgione, personaggio "vero" che pi "vero" non si può, di una
simpatia ineguagliabile.
Davanti ad attentissimi e commoventi superstiti ho guidato la
degustazione della Re Ale che era la più buona che io abbia mai
assaggiato. Leonardo si conferma uno dei birrai pi talentuosi
d'Italia, la RE Ale era "rude", grandiosa a dir poco e so già che
Manuele l'ha "confiscata" per il suo magnifico "Ma che siete venuti a
fa" che ha delle spine incredibili.
Concludo, ancora con una sana nostalgia per i miei adorati "pischelli",
per ringraziare Marco e Patrizia Tripisciano che mi hanno accudito e
coccolato in questa mia "toccata e fuga romana" e che hanno come
sempre sfoderato grande professionalità Marco alla digitale e Patrizia
come interprete multilingue.
Gran finale con Jurgen che arringa gli irriducibili con discorsi in
dialetto francone tutti incominciati con la parola tormentone
"attenZione!"
Kuaska
Di seguito il nostro report fotografico.






















































































