Wisconsin, biocarburanti dal Saccharomyces cerevisiae
Wisconsin, biocarburanti dal Saccharomyces cerevisiae Inserendo nel Dna del lievito un gene 'rubato' a un fungo che vive nella corteccia degli alberi è…
Wisconsin, biocarburanti dal Saccharomyces cerevisiae

Inserendo nel Dna
del lievito un gene 'rubato' a un fungo che vive nella corteccia degli
alberi è possibile trasformare il lievito usato per produrre pane, vino e
birra in un produttore di biocarburanti molto efficiente. E' la scoperta
effettuata da alcuni ricercatori dell'università del Wisconsin, pubblicata
sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas). Il lievito
Saccharomyces cerevisiae, usato fin dall'antichità per la panificazione e la
produzione di birra e vino, è in grado di trasformare gli zuccheri in alcol
e anidride carbonica grazie al suo metabolismo.
Sfruttando questa capacità i ricercatori sono riusciti a produrre
biocarburanti a partire da un particolare tipo di zucchero, lo xilosio, che
il lievito non considera 'commestibile' ed è molto diffuso in natura.
Comparando il Dna di due funghi che vivono nella corteccia degli alberi e
che usano lo xilosio per nutrirsi, i ricercatori hanno individuato diversi
geni capaci di indurre la trasformazione dello xilosio e li hanno trasferiti
nel Dna di Saccharomyces cerevisiae. I geni individuati individuati potranno
essere utilizzati per potenziare le capacità produttive di alcuni lieviti
già oggi usati per produrre biocarburanti.
Fonte zeroemissioni.tv
Agosto 2011