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Chiara e benedetta, arriva da Pilsen la birra dedicata alla beatificazione di Karol Wojtyla

Chiara e benedetta, arriva da Pilsen la birra dedicata alla beatificazione di Karol Wojtyla La birra benedetta è stata realizzata con la ricetta…

Chiara e benedetta, arriva da Pilsen la birra dedicata alla beatificazione di Karol Wojtyla

La birra benedetta è stata realizzata con la ricetta tradizionale e lasciata maturare per oltre 5 settimane a significare simbolicamente il periodo di Quaresima. Una parte di quelli che sono gli ingredienti della Birra Benedetta sono stati collocati nel museo del birrificio di Pilsen, per commemorare questo evento


Ci fosse, nel mondo birra, un Gotha delle Dop, di certo la prima a meritarvi un posto sarebbe la città ceca di Pilsen. È nata lì, in Boemia (e avrà 170 anni nel 2012) la "chiara" cruda e lieve che ha poi dato il nome a un'intera categoria di birre: le Pilsner. 

Capaci di conquistarsi il 70 per cento del consumo mondiale. E i complimenti di Giovanni Paolo II, che definì Pilsen "la città dove si fa birra così buona". 
Da Pilsen è arrivata, in 2011 bottiglie (a simbolizzare la data per cui è stata pensata e fabbricata, la beatificazione di Karol Wojtyla) anche la prima birra benedetta nella storia della bevanda. 

A benedire quel lotto "unico" di Pilsner Urquell è stato il vescovo di Pilsen, Frantisek Radkovsky (proprio a lui il Papa aveva esternato il suo apprezzamento) che insieme al mastro birraio del Plzensky Prazdrojl'ha fatta recapitare a monsignor Pavel Vosalik, al cardinale Giovanni Lajolo, presidente della Pontificia Commissione della Città del Vaticano. 

La birra benedetta è stata in parte servita negli eventi ufficiali per la beatificazione. Una parte è stata stoccata nel solo pub al mondo dedicato a un pontefice: il "Giovanni Paolo Pub", ambientato nella cripta di Sant'Ambrogio e Carlo, a Roma.
 

Fonte L'Espresso

Luglio 2011

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