Studio anti-Parkinson: nuove strategie dal lievito di birra
Studio anti-Parkinson: nuove strategie dal lievito di birra Nel lievito di birra sono nascosti i meccanismi attraverso cui si sviluppa, nel cervello…
Studio anti-Parkinson: nuove strategie dal lievito di birra

Nel lievito di
birra sono nascosti i meccanismi attraverso cui si sviluppa, nel cervello
degli esseri umani, il morbo di Parkinson: grazie infatti allo studio del
Saccharomyces cerevisiae - nome scientifico del lievito - i ricercatori
portoghesi dell`Instituto de Medicina Molecolare di Lisbona guidati da
Fleming Tiago Outeiro sono riusciti a delineare il percorso esatto mediante
il quale la proteina alfa-sinucleina porta alla malattia neurodegenerativa.
La piccola proteina genera infatti nel cervello dei depositi di proteine,
note come corpi di Lewy, responsabili della morte dei neuroni produttori
di dopamina. La scoperta, presentata ieri nel corso del meeting
della Society for General Microbiology a Nottingham (Regno Unito), potrebbe
offrire un valido aiuto nella scoperta di nuovi farmaci terapeutici nel
trattamento del morbo.
Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa senza alcuna cura, e colpisce
attualmente circa 6 milioni di persone nel mondo. I sintomi, che comprendono
rigidità muscolare, difficoltà a iniziare i movimenti e tremore a riposo,
sono tutti legati alla morte di neuroni produttori di dopamina nel cervello.
"C`è ancora molto che non sappiamo sulla funzione di questa proteina, ma
sappiamo che anche un piccolo aumento del livello di alfa-sinucleina nelle
cellule porta allamorte cellulare".
"Il lievito è un modello molto semplice ma molto efficace per studiare come
l`alfa-sinucleina effettivamente funziona - conclude Outeiro -. Molte
delle vie biochimiche coinvolte nel lievito sono simili a quelle degli
esseri umani".
Settembre 2010