Al ristorante la birra supera il vino
Al ristorante la birra supera il vino La birra supera il vino. Gli italiani infatti la ordinano di piu' quando vanno al ristorante (20,6% contro 18%)…
Al ristorante la birra supera il vino

La birra supera il
vino. Gli italiani infatti la ordinano di piu' quando vanno al ristorante
(20,6% contro 18%) mentre 7 anni fa la distanza tra le due bevande (vino,
38%, birra, 22,7%) era abissale. Lo rivela l'indagine Makno/AssoBirra 'Gli
italiani e la birra 2010'. Secondo la ricerca aumenta il numero degli
italiani che apprezzano la birra: il 58,5%, erano il 56% nel 2009,
dichiarano di berla. Merito soprattutto della crescita di quanti affermano
di bere birra “tutti i giorni”, il cui numero è in pratica raddoppiato negli
ultimi 12 mesi, passando da 4,4% a 7,6%.

Mentre rimane sostanzialmente invariato rispetto al 2009 il trend dei
consumatori “abituali” e “sporadici”, rispettivamente il 24,6% e il 26,3%
del campione. In pratica, oggi bevono birra circa 30 milioni di italiani, la
metà dei quali, oltre 16 milioni di persone, una o più volte a settimana.“In
un contesto riflessivo del mercato, che ha fatto scendere i consumi del 10%
in 2 anni, l’allargamento del bacino di appassionati di birra fa ben sperare
per il futuro", afferma Piero Perron, presidente di AssoBirra (nella
foto a destra). "Così come il moltiplicarsi delle occasioni in cui viene
bevuta testimonia quanto la birra in Italia abbia finalmente superato molte
barriere ‘storiche’ al suo consumo".
"In particolare -prosegue Perron- l'aumento di quanti la bevono al ristorante e durante i pasti di tutti i giorni a casa propria può essere letto come l'effetto dell'attività ormai pluriennale condotta dal settore birrario per promuovere e diffondere una migliore conoscenza delle virtù di questa bevanda naturale. Che oggi la birra sia meno 'esotica' di ieri e più 'di famiglia' per gli italiani, che ormai solo 1 italiano su 4 non sappia che va bevuta con la giusta schiuma sono un dato di fatto. I nostri connazionali cominciano a conoscerla meglio e, conseguentemente, a usarla con più piacere e curiosità''.
In particolare, prosegue la ricerca, aumentano in maniera rilevante i consumatori di birra nei pasti fuori casa, che in un anno segnano un eloquente +148%. Un risultato che vale alla birra la palma di regina dei pasti fuori casa: 7 anni fa il vino dominava con il 38,4% dei consensi (la birra era al 22,7%) oggi la situazione si è capovolta con la birra al 20,6% e il vino, comunque in ripresa rispetto allo scorso anno, al 18%. Prima assoluta resta l'acqua minerale naturale (56,7%). Per la prima volta negli ultimi 7 anni, si registra infatti un significativo incremento, più del doppio, di quanti consumano birra a pasto a casa, che passano dal 3% a 7,6%.L'indagine Makno/AssoBirra ha rilevato un generalizzato calo del consumo delle bevande lisce, come acqua di rubinetto e acqua minerale naturale, in favore di un concomitante aumento di gradimento per le bevande 'mosse', come l'acqua gassata e la Coca Cola, tra le bevande analcoliche, e la birra e i vini spumanti, tra quelle alcoliche. Resta invece moderata la crescita del consumo di birra fuori pasto (da 8,7% nel 2009 a 11,3% nel 2010).
Fonte AdnKronos
Luglio 2010