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Pioggia e crisi non fermano il successo di Cheese 2009

Pioggia e crisi non fermano il successo di Cheese 2009 Centosessantamila visitatori in quattro giorni Centosessantamila visitatori, di cui circa 50 000…

Pioggia e crisi non fermano il successo di Cheese 2009

Centosessantamila visitatori in quattro giorni

Centosessantamila visitatori, di cui circa 50 000 stranieri (30%): questo il bilancio più che positivo della settima edizione di Cheese, a dispetto delle previsioni iniziali riguardanti l’attuale crisi economica e le poco favorevoli condizioni climatiche. La Gran Sala e l’Enoteca sono state visitate da circa 21 000 persone che hanno degustato quasi 900 chili di formaggio e circa 9000 bottiglie di vino. Tutto esaurito per i 37 Laboratori del Gusto, alcuni dei quali già completi prima dell’inizio della manifestazione. Grande interesse, in parte inatteso, anche per i Laboratori del Latte: quasi tutti esauriti, hanno dimostrato come il pubblico di Cheese sia sempre più curioso delle tematiche relative al mondo del formaggio.
Nutrita, come sempre, la presenza dei piccoli degustatori: il momento ludico-didattico di Cheese Bimbi ha visto la partecipazione di 400 bambini tra sabato e domenica.
Il successo di Cheese è anche merito dei tanti volontari, soci e collaboratori di Slow Food, che hanno come sempre dato il massimo per la riuscita della manifestazione. Da non dimenticare la disponibilità dei tanti studenti (di 16-20 anni) provenienti dagli istituti alberghieri di Mondovì, Dronero, Carignano e Bra.
Grazie alla simbolica cifra di un euro versata per ogni singolo viaggio sulle navette che hanno garantito per l’intera durata della manifestazione il percorso Bra-Pollenzo, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità ha raccolto 17 000 euro, cui si aggiungono i circa 1200 euro ricavati dai tanti “salvadanai” sparsi presso gli stand e gli esercizi commerciali della città.
Tutti gli espositori hanno espresso grande soddisfazione per l’interesse mostrato dai visitatori, che è andato ben oltre ogni più rosea aspettativa. Fra questi, Paolo Ciapparelli, presidente dell’Associazione Produttori Valli del Bitto (So): presente a Cheese fin dalla prima edizione, ha notato con piacere un’attenzione più partecipe. Molto felice anche Hervé Mons, il celebre affinatore francese, che ha registrato una vendita record dei suoi formaggi.

Fonte Comunicato Stampa Ufficio Stampa/Press Office Cheese

Settembre 2009