Nasce Birra Open di Baladin, la prima birra italiana open source
Nasce Birra Open di Baladin, la prima birra italiana open source OPEN BALADIN, perchè? Leggiamo cosa ne pensa TeoMusso Teo Musso a Rimini, Pianeta…
Nasce Birra Open di Baladin, la prima birra italiana open source

OPEN BALADIN, perchè? Leggiamo cosa ne pensa TeoMusso

Teo Musso a Rimini, Pianeta Birra 2009
Indubbiamente e' quanto meno singolare che un birrificio italiano dal nome francese decida di uscirsene con una birra col nome inglese... Da dove deriva questa ennesima provocazione Baladin? Devo dire che da tempo accarezzavo l'idea di creare una birra italiana da dedicare ai pub. Forse a portarmi su questa strada e' stata la nostalgia, oppure la voglia di riprovare le sensazioni "forti" che provavo quando Le Baladin era solo un piccolo pub di un paese sperduto tra le langhe, ma dove la birra era anche sinonimo di "socializzazione" e molto spesso di "condivisione". Eccomi allora partire per ricreare, in una birra, il gusto della "vera birrra da pub" (ovviamente secondo me...) In effetti volevo ricreare soprattutto quella sorta di "comunitarieta'" (chissa' se esiste una parola cosi'...) che contraddistingueva le serate e le discussioni dei pub di una volta.
Il problema era come ricreare le condizioni perche' una birra potesse rappresentare questa idea...Dunque, pensavo, condivisione... condividere... e cioe' dividere con gli altri...uhmm... Mentre mi abbandonavo a questi pensieri, sorseggiando la nuova creazione, ecco balzarmi all'occhio un titolo di giornale sulle nuove strade e tecnologie informatiche: "IL FUTURO E' OPEN SOURCE!". Pero', pensai, che idea: perche' non trasformare questa birra in una birra Open Source, la cui ricetta sia disponibile a tutti gli appassionati tanto da avvallare e sostenere l'idea che LA BIRRA E' ANCORA PIU' BUONA SE E' CONDIVISA. Ovviamente, come al solito, la mia voleva, e vuole, essere una provocazione, giusto per spronare tutto l'ambiente birrario ad interrogarsi sul fatto che chi beve birra (chiunque la produca) merita di sentirsi parte de l'intero processo creativo, solo cosi' la natura socializzante di questa bevanda rimarra' intatta! Percio' ecco che il nome OPEN ovvero APERTA risulta perfetto per far comprendere subito che questa e' una birra per tutti ma soprattutto di tutti. A sostegno di cio' ecco nascere oltre a questo sito, un concorso "inusuale": il Primo Concorso per Homebrewers a "ricetta unica". E poi una storia a fumetti sceneggiata da Alessio "Islaz" e da me e disegnata dal sempre mitico Marco Bailone...oltre a tanti altri progetti che prenderanno il via nei mesi a venire partendo proprio da questo concetto cosi' nuovo ma al tempo stesso cosi' antico
Teo!

La ricetta della Open Baladin per Homebrewers
23 litri All Grain
OG = 1070 (17,4 Plato)
FG = 1017 (4,3 Plato)
Alcool = 7,5% in volume
IBU = 42
INGREDIENTI
Fermentabili
Kg 6,25 Malto Pilsner
Kg 0,5 Malto Maris Otter
Kg 0,25 Malto Pale
Luppolo in pellet
Gr. 5 Magnum 12,5% alfa-acidi (90 min.)
Gr. 10 Columbus 12,2% alfa-acidi (45 min.)
Gr. 30 Amarillo 8% alfa-acidi (0 min.)
Gr. 20 Cascade 5,5% alfa-acidi (0 min.)
Gr. 10 Amarillo 8% alfa-acidi (Dry Hopping)
Procedimento
Miscelare il malto macinato in acqua riscaldata a 50° ed effettuare le seguenti pause:
-
48 gradi per 20 minuti
-
63 gradi per 30 minuti
-
70 gradi per 30 minuti
Portare la miscela a 78 gradi prima di iniziare la filtrazione del mosto. Risciacquare le trebbie con acqua riscaldata a 80 gradi Far bollire il mosto per 1 ora e 30 minuti ed aggiungere in sequenza i seguenti luppoli in pellet:
-
5 grammi di Magnum 12,5 % alfa-acidi ad inizio bollitura
-
10 grammi di Columbus 12,2% alfa-acidi dopo 45 minuti
-
30 grammi di Amarillo 8% alfa-acidi e 20 grammi di Cascade 5,5% alfa-acidi a fine bollitura
Effettuare (se possibile) il whirpool e far riposare per 30 minuti il mosto. Raffreddare il più rapidamente possibile il mosto portandolo alla temperatura di circa 20/22 gradi. Ossigenare il mosto ed effettuare l’inoculo dei lieviti con: 1 busta di lievito liquido WYEAST 1056 American Ale. Al termine della fermentazione effettuare il travaso della birra, aggiungere in Dry Hopping 10 grammi di luppolo Amarillo 8% alfa-acidi e portare la temperatura della birra a 4 gradi per 15/20 giorni prima di imbottigliare.
CONCORSO per
HOMEBREWERS Stile ammesso
Per la prima volta un concorso homebrewer si ispirerà ad una precisa birra
presente in commercio: Open Baladin. Al concorso sono ammesse esclusivamente
birre realizzate su ispirazione alla ricetta Open Baladin:
23 litri - OG = 1070 (17,4 Plato) FG = 1017 (4,3 Plato) Alcool = 7,5%
in volume IBU = 42
Malti:
Kg 6,25 Malto Pilsner
Kg 0,5 Malto Maris Otter
Kg 0,25 Malto Pale
Luppoli:
Gr. 5 Magnum 12,5% alfa-acidi (90 min.)
Gr. 10 Columbus 12,2% alfa-acidi (45 min.)
Gr. 30 Amarillo 8% alfa-acidi (0 min.)
Gr. 20 Cascade 5,5% alfa-acidi (0 min.)
Gr. 10 Amarillo 8% alfa-acidi (Dry Hopping)
Mash In con acqua a 50 gradi
48 gradi per 20 minuti
63 gradi per 30 minuti
70 gradi per 30 minuti
Mash Out 78 gradi
Lievito liquido WYEAST 1056 American Ale. T fermentazione 20-22 gradi
Al termine della fermentazione effettuare il travaso del mosto, aggiungere
Dry Hopping e portare la temperatura della birra a 4 gradi per 15/20 giorni
prima di imbottigliare.
La birra a concorso non deve essere già stata presentata ad altra analoga
manifestazione.
Data di preparazione delle birre
Qualsiasi.
Numero birre iscritte
Sino al raggiungimento del numero di 40 iscritti, ogni concorrente potrà
iscrivere sino a DUE birre al concorso. Oltre i 40, sarà accettata UNA sola
birra per concorrente.
Quantità
La quantità obbligatoria è di DUE bottiglie da 50 cl cadauna. SOLO UNA di
queste verrà aperta per la prima degustazione; la seconda bottiglia verrà
eventualmente utilizzata per l'assaggio durante la fase finale. Saranno
accettate anche bottiglie di diversa misura, per un totale minimo
complessivo di 1 litro, in almeno due esemplari.
Tipo delle bottiglie
Qualsiasi bottiglia, con etichetta ufficiale ma senza segni particolari di
riconoscimento. L'etichetta apposita con il numero di iscrizione, sarà
inviata via email al concorrente DOPO LA CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI (XXXXX);
dovrà essere compilata ed apposta a cura del concorrente, sulla bottiglia
stessa, dovrà essere incollata o coperta da nastro adesivo trasparente per
tutta la sua dimensione. NON SARANNO ACCETTATE BOTTIGLIE SENZA SCHEDA DI
ISCRIZIONE, E NEPPURE KEGS
Consegna delle bottiglie
Presso il Birrifico Baladin nei giorni del concorso. Per chi non potesse
essere presente, sono da spedire all attenzione di ALESSIO FRANZOSO,
Presso Selezione
Baladin località Prella 62 12060 Farigliano(CN) NON PRIMA del XXXX luglio;
in considerazione del numero previsto di concorrenti, i concorrenti
residenti in PIEMONTE, LIGURIA e VALLE D'AOSTA dovranno OBBLIGATORIAMENTE
consegnare le due bottiglie non oltre le ore XXXXX di sabato 12 luglio. I
concorrenti dalle altre regioni potranno consegnare sino alle ore XXXXX di
domenica 13 luglio.
Modalità di iscrizione
Si richiede di formalizzare la propria iscrizione online indicando i propri
dati, lo stile della birra che si intende portare in degustazione e i
relativi colore nonché Original Gravity. E' richiesto l'invio della ricetta
della birra. NON SARANNO AMMESSE BIRRE SENZA LA PREVENTIVA PRESENTAZIONE
DELLA RICETTA Le ricette delle migliori birre verranno in seguito pubblicate
in rete.
Termine iscrizioni
Tassativo XXXXX luglio 2009.
Costo dell'iscrizione
La quota di iscrizione è di Euro 5,- per birra iscritta da versare con
la consegna della birra a concorso.
Tale quota verrà devoluta in beneficenza.
Proclamazione dei vincitori
Il punteggio delle schede della giuria determinerà i vincitori del
concorso, a prescindere dal fatto che abbiano presentato una o più
birre.
Sarà premiata la birra presentata che risulterà più simile all'originale
Open.
Sarà inoltre premiata la variante alla ricetta Open che la giuria
riterrà più interessante e valida.
Premi
Ai partecipanti verrà consegnato un gadget ricordo della manifestazione. I
vincitori riceveranno premi in tema birrario offerti dagli sponsor della
manifestazione.
Per info http://www.pinpix.it/open/
Fonte Redazionale
Febbraio 2009