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Kuaska, alias Lorenzo Dabove si separa da Unionbirrai al centro Kuaska e a destra Franco Sangiorgi Con una breve dichiarazione sul newsgroup…
Kuaska, alias Lorenzo Dabove si separa da Unionbirrai
al centro Kuaska e a destra Franco Sangiorgi
Con una breve dichiarazione sul newsgroup it.hobby.birra, Kuaska, alias Lorenzo Dabove, Direttore Culturale di Unionbirrai e docente per "Master of Food" ideati da Slow Food, durante un incontro col presidente Franco Sangiorgi (in alto nella foto) ha comunicato la decisione di interrompere il rapporto di collaborazione con Unionbirrai.
Kuaska, in partenza per Denver, comunicherà le sue motivazioni subito dopo il suo ritorno.
Peccato!
Ecco cosa ha scritto Kuaska sul ng.
Come promesso,
vorrei comunicare le motivazioni che mi hanno portato ad interrompere il mio
rapporto con Unionbirrai
Da tempo non ero più
sereno con UB, non riuscivo a capire come mai, stimato ed apprezzato in
tutto il mondo (non esagero), venissi considerato un problema per UB un
problema che si discuteva nelle riunioni e non davanti a me problema che
finalmente e chiaramente si esternava in un mail a mio giudizio farneticante
ed intriso, sempre a mio avviso, di gelosia (!) inviatomi da UB tramite
Agostino basato su accuse e considerazioni a dir poco grottesche
acuendo una frattura già esistente che neppure una lunga telefonata tra noi
riuscì a sanare
Mi sentivo come
colpito da "mobbing" ogni mia decisione od inziativa veniva contraddetta
per partito preso (posso fare esempi, oggettivi e confermabili, a dir poco
ridicoli) così non potevo andare avanti ma volevo correttamente aspettare un
incontro col presidente per comunicare la mia decisione quindi ho
attivamente lavorato per Birra dell'Anno (anche qui oggettivamnete
contraddetto ed ostacolato in modo a dir poco illogico) con risultati
altamente apprezzati da giudici e dall'efficientissimo staff UB formato
dalla parte non professionale che da molto tempo rappresenta, a mio avviso e
non solo, l'anima attiva di UB che invece ha dato segni di drammatico
ristagno proprio nei professionisti che io qui pubblicamente accuso. Se
butto anima, corpo, tempo ed energie (sfido chiunque a negarlo) esigo,
ripeto esigo, dal management ricoscimento, poi carta bianca (per me
essenziale), risposte on line e presenza costante ed attiva ad eventi e
capacità organizzative sennò come posso trascinare il movimento sfruttando
la sempre più forte fama (effimera) che mi sono onestamente guadagnato?
è stato doloroso per
me prendere questa decisione (con tutto quello che abbiamo fatto insieme)
doloroso ma doveroso e le cose doverose vanno fatte tengo moltissimo a
ribadire che da parte mia non cambia nulla nei rapporti interpersonali e nel
mio lavoro solo che non collaborerò più con iniziative ed eventi targati UB,
tutto lì uso sempre il verbo "collaborare" perchè in efeftti non sono mai
stato "assunto" da UB così come non sono socio Slow Food o di altre entità
con le quali collaboro solo se mi sento sereno ed in sintonia col compito
che mi viene richiesto
ringrazio tutti
coloro (tantissimi davvero, inclusi molti birrai ) che mi hanno scritto o
telefonato per regalarmi solidarietà e farmi i complimenti (esagerati) per
il mio coraggio
con affetto
Kuaska
Fonte Redazionale
Ottobre 2008
