MONDO BIRRA - Cascinazza, la prima birra monastica italiana
Cascinazza, la prima birra monastica italiana Interessante segnalazione della rubrica Il bello e il buono del quotidiano La Stampa.. I monaci di…
Cascinazza, la prima birra monastica italiana

Interessante segnalazione della rubrica Il bello e il buono del quotidiano La Stampa..
I monaci di Cascinazza (località di Buccinasco, Milano), ricordando le tradizioni dei monasteri in tema di birra, hanno scelto di dedicarsi alla produzione seguendo le orme di famosi “colleghi” francesi e belgi.
In fondo fu proprio all’interno dei monasteri benedettini che, grazie al perfezionamento del metodo di produzione e all’aggiunta del luppolo la birra poté essere prodotta su vasta scala e trasportata. Il luppolo poi compare per la prima volta come ingrediente della birra in una carta dell’abbazia benedettina di Saint-Denis in Francia, nel 768.
La nuova Birra Cascinazza viene prodotta secondo la tradizione birraria belga utilizzando la tecnica e i processi produttivi delle birre trappiste. Il microbirrificio è totalmente gestito dai monaci, che controllano la qualità del prodotto dalle materie prime (acqua, malto d’orzo, frumento, luppolo e lievito) alla preparazione del mosto, dalla fermentazione all’imbottigliamento.
L’unica etichetta per ora in produzione, la Cascinazza Amber, è una ambrata ad alta fermentazione (6,4 gradi), non filtrata, non stabilizzata né pastorizzata.
Fonte http://www.gustoblog.it/post/3285/cascinazza-la-prima-birra-monastica-italiana
Maggio 2008