MONDO BIRRA - Golosaria a Milano, spazio alle birre
Golosaria a Milano, spazio alle birre Sono gli stati generali dell’enogastronomia italiana, sono i protagonisti del gusto che da dieci anni svettano…
Golosaria a Milano, spazio alle birre

Sono gli stati generali dell’enogastronomia italiana, sono i protagonisti del gusto che da dieci anni svettano sul Golosario, il best seller di Paolo Massobrio di oltre mille pagine, che porta i turisti sulla soglia di una panetteria o di una trattoria di campagna.
Per tre giorni, l’uscita del Golosario, diventa un incontro de visu con questi protagonisti che saranno all’Hotel Melia, da sabato 10 novembre a lunedì 12 novembre per Golosaria. E saranno i 100 migliori artigiani del Golosario coi loro magnifici prodotti, i 100 migliori produttori di vino d’Italia meritevoli del premio Top Hundred di Marco Gatti e Paolo Massobrio e poi 17 categorie divise tra il meglio della ristorazione nazionale e il meglio dell’offerta di botteghe e boutique del gusto.
La Lombardia sarà la grande protagonista con corsi di cucina dedicata ai piatti di Milano e uno spazio loungue coi prodotti di tutte le regioni e i piatti delle Province di Milano, Varese, Mantova e Pavia. Il maestro, al secolo Gualtiero Marchesi verrà festeggiato domenica 11 novembre alle 17 con una cerimonia sorpresa mentre il professor Francesco Alberoni aprirà la manifestazione con una relazione sul significato del posto a tavola nella civiltà.
E poi la chiusura di lunedì con la presentazione della VI edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia firmata da Marco Gatti e Paolo Massobrio, con le corone radiose date alle migliori cucine.
“Golosaria - dice Paolo Massobrio, giornalista e presidente dei Club di Papillon - è un incontro ma anche un laboratorio di idee; si animerà infatti un innovativo negozio di quartiere, e si pranzerà nella latteria milanese del futuro, ma si parlerà anche di caffè codificato e di birre artigianali, di colazione e di vita in famiglia”. Che poi è il tema di Adesso, l’ultimo libro di Papillon, scritto per portare il gusto proprio dentro alla famiglia italiana.
Fonte www.newsfood.com
Ottobre 2007